Ricusazione Medico Di Base A Disabili ed Anziani

Voila’ ecco la nuove norme dei medici di famiglia che hanno GIURATO IL “GIURAMENTO DI IPPOCRATE”

La Ricusazione Medica Per Tutti Anche A Disabili (persino gravi) Ed Anziani.

(il nuovo modo di escludere i pazienti “scomodi”?? Giudicate voi)

La scelta del Medico di famiglia (MMG o Medico di Medicina Generale) e del Pediatra di famiglia (PLS o Pediatra di Libera Scelta) viene effettuata al momento dell’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale tra gli iscritti nell’elenco dell’AUSL di appartenenza, per il comune di competenza.

La scelta ha validità di un anno ed è tacitamente rinnovata. Tuttavia, poichè il rapporto tra medico e famiglia è basato sulla fiducia reciproca, è possibile, in ogni momento, la revoca della scelta del medico o pediatra a favore di altro medico presente nell’elenco predetto.

NOTA “la revoca del medico o pediatra a favore di altro medico” LE RICHIESTE DEI MEDICI

Per ogni Medico di famiglia o Pediatra di libera scelta è previsto un numero massimo di assistiti. Pedtanto, la possibilità di scegliere un determinato MMG o PLS è condizionata al fatto che il medico non abbia già raggiunto il numero massimo di assistiti. E’ prevista, da parte del medico o pediatra, la ricusazione dell’assistito che sarà invitato dall’ASL che sara’ obbligato ad effettuare una nuova scelta.

DAL SITO: WWW.MEDICOELEGGI.COM nel loro contratto nazionale:

Articolo 27 – Revoca e ricusazione della scelta

Ma siamo un po’ piu’ precisi…non vogliamo tralasciare i “dettagli”…

LA RICUSAZIONE

Quando il medico cancella un assistito dalla propria lista.

Un medico che non intenda più prestare la propria assistenza ad un certo assistito può effettuare la “ricusazione” nei suoi confronti. Tale evento deve essere motivato da eccezionali motivi di incompatibilità, come nel caso della “turbativa del rapporto di fiducia”.

In questo caso, la ricusazione non ha decorrenza immediata ai fini assistenziali come accade per la revoca ma solo dopo il 16° giorno.

BENE ABBIAMO CAPITO COME FUNZIONA VEDIAMO DOVE E’ STATA APPLICATA,

Vi propongo alcuni link che girano sul web in vari fatti accaduti presi da blog, forum, articoli di giornali; potete anche cercarveli cercando su google “Ricusazione Medica”. Esiste anche un video di MI MANDA RAI 3 e’ sotto nella pagina il link.

  1. MEDICO LICENZIA PAZIENTE (Disabile) http://archiviostorico.corriere.it/2009/luglio/02/MEDICO_LICENZIA_PAZIENTE_co_7_090702005.shtml
  2. ANZIANI RICUSATI DA 2 MEDICI http://www.ladige.it/articoli/2008/10/25/anziani-ricusati-due-medici
  3. SINDACO RIFIUTATO DA MEDICO DI BASE E IL PADRE DEL MIO AVVERSARIO SCONFITTO http://www.primadanoi.it/news/cronaca/550916/Rosciano–sindaco-rifiutato-dal-medico.html
  4. IL VIGILE FA MULTE DAVANTI ALLO STUDIO DEL MEDICO E TUTTA LA FAMIGLIA DEL VIGILE VIENE RICUSATA http://paoblog.net/tag/ricusazione/ QUI IL VIDEO DI MI MANDA RAI 3 http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-635e2d2e-fe63-47f1-9179-0e623f6c9561.html#p=
  5. IL CASO DEI NONNI RICUSATI IL MEDICO DI BASE CACCIA UN ALTRO PAZIENTE ANZIANO http://www.h24notizie.com/news/2013/12/31/santi-cosma-il-caso-dei-nonnini-ricusati-il-medico-di-base-allontana-un-altro-anziano-paziente/

I medici quello che ESIGONO E PRETENDONO se SEI TU A CAMBIARE MEDICO:

Prima di formalizzare la propria preferenza, il cittadino farebbe bene a recarsi nello studio del proprio futuro medico, per conoscerlo di persona, valutare gli orari e l’organizzazione dell’attività. L’assistito che decida di cambiare medico nell’ambito dello stesso gruppo di medicina generale deve esibire allo sportello CUP, all’atto della richiesta, una autorizzazione firmata dal nuovo medico scelto.

La scelta ha una validità di dodici mesi e viene rinnovata tacitamente. Deve essere comunicata agli uffici dell’anagrafe sanitaria, solitamente presso gli sportelli del CUP, dove viene annotata sul libretto sanitario dell’assistito.

Contestualmente, il Servizio Sanitario invia comunicazione scritta dell’avvenuta scelta al medico interessato ed il sistema informatico del progetto SOLE (legga nell’area Servizi sanitari) trasmette i nuovi dati anagrafici direttamente nel suo computer.

NOTA QUESTO TESTO

“Prima di formalizzare la propria preferenza, il cittadino farebbe bene a recarsi nello studio del proprio futuro medico, per conoscerlo di persona, valutare gli orari e l’organizzazione dell’attività.”

TI VIENE CHIESTO DI RECARTI DAL MEDICO PRIMA PERCHE’ DEVI CHIEDERGLI una autorizzazione firmata dal nuovo medico che accetti la tua domanda di presa incarico.

questo Fa parte del contratto ed e’ obbligatorio, per i medici questo e’ dovuto perche’ “serve per evitare che i medici del gruppo abbiano problemi legati a un eventuale “furto” di pazienti,” visto che possono anche sostituirsi a vicenda.

A mio parere potrebbe essere un concetto giusto ma pone alcune riflessioni su questa norma

  1. Se i medici per solidarieta’ al collega rifiutino la nostra domanda di presa incarico?
  2. O perche’ non piacciamo al medico perche’ siamo ‘Troppo impegnativi”; perche’ abbiamo molti farmaci da farci prescrivere, perche’ dobbiamo farlo uscire a casa nostra spesso perche’ essendo “Invalidi gravi” abbiamo molti problemi, o per chissa quale altro motivo e quindi…
  3. E quindi se abitiamo in un piccolo paese e non abbiamo molti medici a disposizione ?
  4. E quindi qua dove sta la il benessere e la “Tutela Del Malato? che deve essere il loro principale obiettivo. . Art. 3 del Codice di deontologia medica – Doveri del medico

Come “disabile grave” queste riflessioni (e certi fatti letti sopra ed a me accaduti) mi hanno portato a pensare che:
Tra l’assistito e il medico è necessario riequilibrare il rapporto MA VERSO L’ASSISTITO. PERCHE’ SE IL NUOVO MEDICO VI RIFIUTA, IL MALATO DOVRA’ CERCARSI UN ALTRO NUOVO MEDICO… E POTREBBE CAPITARVI DI CERCARLO ANCHE MOLTE VOLTE….

Occorre pertanto riequilibrare il rapporto medico-paziente in modo da evitare usi e costumi poco consoni ad un paese civile e ritornare a quel minimo di decoro professionale per i medici di base, perche’ vedendo come la ricusazione sia stata usata nelle notizie riportate sopra, la categoria dei medici di base perde la partita civica e morale contro l’assistito; anche per il reale rischio di come un medico di base ha messo in atto questo abuso: qui vedrete l’articolo completo io estrarro’ un pezzo di testo: generalmente non accetto pazienti dei miei colleghi associati sia perchè ho in carico più dei 1500 concessi dall’Asl, sia e soprattutto perché i pazienti che cambiano medico generalmente sono quelli che non sono capaci di creare un rapporto “sereno” con il medico e hanno già fatto peregrinazioni da uno studio all’altro.

Leggendo un articolo sul web il Sign.Bartolomeo Delzotti non la pensa cosi, (a questo link “l’articolo completo”) io ho estratto l’essenziale;

Il Sign.Bartolomeo Delzotti scrive: appare subito evidente lo squilibrio e la disparità di regolazione del rapporto tra medico ed assistito a favore di quest’ultimo. La possibilità della revoca immediata e senza spiegazioni da un lato raffrontata alla revoca dilazionata e motivata dall’altro, pongono il medico in condizione subordinata in una tipologia di rapporto medico-paziente di delicatezza estrema ed in continua evoluzione o meglio involuzione, grazie alle numerose leggi e norme che mettono a dura prova l’esistenza del rapporto di fiducia come sinora conosciuto.Al medico è infatti demandata l’applicazione di norme che l’assistito vive come lesione dei propri diritti con la conseguenza che la mancata prescrizione di farmaci non rimborsabili o la mancata prescrizione di accertamenti diagnostici per assenza di motivazione (obbligatoria per legge) rientrano sempre piu frequentemente tra le cause di revoca del medico. La certificazione di malattia richiesta in assenza di malattia è altro motivo frequente che si aggiunge ai precedenti.
il Sig. Bartolomeo Delzotti sta quindi scrivendo che per parita’ anche il medico debba ricusare l’assistito senza nessuna spiegazione?! (cosa che AD OGGI non e’possibile in quanto: Tale revoca deve essere motivata da eccezionali ed accertati motivi di incompatibilità ai sensi dell’art. 8, comma 1, lett. b) del D.L.vo n. 502/92 e successive modificazioni).

Se venisse percorsa la teoria detta dal Sig. Bartolomeo Delzotti la ricusazione del medico all’assistito senza motivazioone UN DOMANI POTREBBE ESSERE REALTA’!.