Motivi E Progetti

I “motivi” dell’apertura di questo sito sono diversi, fra questi perche’ non voglio cedere  la mia vita a nessun istituto, voglio vivere da uomo libero. voglio salvare la mia vita.

In questo tempo avverto che dall'”UE” e nel mio paese l’Italia stanno venendo meno i diritti allo studio e alla salute, e alla liberta’ della persona; sta venendo meno la “difesa delle persone deboli”, disabili, bambini, anziani, non essendo d’accordo con queste scelte, ho deciso di aprire www.iononlottosolo.it per informare di abusi, e per avviare soluzioni di difesa dei diritti umani, Il motivo di chiamare il sito io non lotto solo e’ perche’ IO NON POSSO LOTTARE SOLO SENZA DI TE! il senso e messaggio e’ “fare unione insieme” per “difendere e realizzare sostegno alla vita umana”, PUOI FARLO ANCHE TU contattami, parliamone insieme e possiamo REALIZZARLO INSIEME,

bisogna cominciare a combattere per restituire dignità e diritti al mondo della disabilità. abbattere le barriere culturali e far capire che la diversità è una ricchezza culturale immensa che la nostra società deve saper apprezzare e difendere, per vivere e sostenere il “diritto alla vita ma… ad una vita dignitosa! STOP AI TAGLI SU DISABILI”, se lo stato italiano non ci ascolta, se lo stato Italiano non attuera riforme atte al sostegno alla persona disabile grave per una vita indipendente avviamo una raccolta fondi per sostenerne la causa e portiamo lo stato italiano davanti alla “corte europea per la “difesa dei diritti del malato” e chiediamo il “rispetto dei nostri diritti di disabili”.

La paralisi del mio corpo mi ha fermato fisicamente, e questo ora ogni giorno mi fa ricordare di quanto sia bella la vita in condizioni di salute, la paralisi riducendomi le possibilita’ di vivere una vita normale di socializzazione, di una possibile famiglia, e di una paternita’, oggi mi ha reso coscente di avermi tolto tutte le gioie della vita che una persona normale in salute puo’ formarsi e affrontare.

Avendo preso atto di questo ho deciso di non abbattermi, ma ho deciso personalmente di riscattarmi come uomo percorrendo un “percorso di vita diverso”, ho visto  che “dare e fare solidarieta'” mi rende un “uomo migliore”, ho capito che bisogna vivere e attuare nella “propria esistenza di uomo” qualsiasi cosa che sostenga la vita altrui, dalla natura, agli animali, all’uomo stesso;

Oltre che “la battaglia per far ricordare la carta ONU in difesa dei diritti del malato qui in Italia” ho iniziato un progetto per avviare una raccolta fondi per realizzare “una casa domotica di prima accoglienza”,  una casa dove i ragazzi/e giovani che si troveranno dopo un incidente paralizzati, trovino aiuto e supporto per  un “avvio nella nuova condizione di vita”, perche’ il bisogno di capire che “la vita e’ diversa ma va comunque affrontata” necessita di un grandissimo sforzo e impegno che oggi in Italia nessuna realta’ assitenziale offre.

Parlo e scrivo parole di esperienza vissuta,perche’ ho dovuto aspettare 4 anni dalla data del mio incidente prima di “rientrare in casa”, ho dovuto affrontare 3 mesi in un ospedale nel reparto in un reparto di rianimazione, dopo ho dovuto affrontare in un altro ospedale 6 mesi in un reparto di riabilitazione, normalmente dopo 9-12 mesi avrei potuto “rientrare a casa”; ma per me non e’ stato possibile, perche’ nessuno dei miei familiari aveva una “casa accessibile per le mie esigenze”; mi sono trovato a dover passare complessivamente 18 mesi di ospedale nel reparto di riabilitazione, e dopo forzatamente ho dovuto andare in una comunita’ alloggio per altri 24 mesi, una comunita’ alloggio dove non ho ricevuto nulla se non un letto; dove avrei molto da scrivere…ma non voglio entrare nei dettagli.

Parto da qui parto da 0 parto da un idea di speranza per un mondo migliore, per attuare questi progetti di “raccolte fondi” ho bisogno di “creare un associazione onlus”, per creare l’associazione ho bisogno di “persone che condividano le mie idee e i miei valori”, come ho scritto sopra: IO NON POSSO LOTTARE SOLO SENZA DI TE! contattami, parliamone insieme e possiamo REALIZZARLO INSIEME,